Investor

Principali informazioni riservate agli azionisti

Signori azionisti,

il 2020 è stato un anno dominato dalla pandemia di COVID-19 che ha avuto un impatto ineluttabile sulle principali metriche economiche: il PIL globale è sceso del 4,4%, mentre quello dell’area Euro è crollato del 6,8%.

In Europa, il tasso di disoccupazione è passato dal 7,4% di dicembre 2019 all’8,3% di dicembre 2020. In gran parte l’aumento è stato limitato grazie alle politiche a sostegno all’occupazione introdotte dalla maggior parte dei Paesi europei.

In un contesto così complesso, che speriamo rimanga unico, Gi Group ha dimostrato la sua solidità.

Il fatturato del 2020 si è attestato sui 2,5 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto al dato dell’anno precedente, con un EBITDA pari a 62,5 milioni di euro, in calo del 13,7% rispetto al 2019 ma superiore di 3 milioni di euro rispetto al budget del 2020, rivisto dopo l’inizio della pandemia.

Questi risultati sono stati ottenuti facendo leva sul know-how che abbiamo consolidato negli ultimi anni, e laddove possibile, incrementandolo: non a caso il numero di dipendenti diretti nel 2020 è salito a quasi 6.000.

Parallelamente, è stata condotta un’analisi dettagliata degli investimenti programmati e, dove possibile, i costi sono stati razionalizzati, in modo da non ostacolare il potenziale di crescita aziendale.

In particolare:

  • gli investimenti ritenuti non coerenti con la situazione attuale (come quelli relativi al marketing e all’IT) sono stati rinviati- gli affitti sono stati rinegoziati, anche a causa del mancato utilizzo degli spazi come conseguenza dell’emergenza sanitaria
  • i dipendenti sono stati incentivati a utilizzare le ferie arretrate e, laddove possibile, sono state adottate tutte le misure di sostegno all’occupazione messe a disposizione dai governi locali per sostenere l’economia e le imprese durante i periodi di lockdown.

In una situazione così complessa, la nostra priorità principale, ovvero la sicurezza dei dipendenti, non è mai passata in secondo piano. Dall’inizio della pandemia, la grande maggioranza dei dipendenti ha potuto lavorare a distanza, garantendo così la continuità del servizio e al contempo tutelando la salute del personale.

Contemporaneamente, abbiamo continuato a investire nello sviluppo professionale: sono state erogate in media 35 ore di formazione a ciascun dipendente, più del doppio dell’anno precedente.

Grande attenzione è stata dedicata alle attività di maggior impatto sociale e culturale. Tra questi l’istituzione di un quadro che delinea il concetto di sostenibilità applicato al mercato del lavoro, al fine di guidare lo sviluppo dei processi interni e dei prodotti e servizi forniti a candidati, dipendenti e clienti.

Sono stati incrementati i piani di espansione, completando una serie di consolidamenti e acquisizioni:

  • A luglio, è stata completata l’acquisizione di Grupo Norte in Spagna. La società spagnola è specializzata nel lavoro temporaneo, permanent staffing e training, e vanta oltre 40 anni di esperienza nel mercato locale.
  • Durante l’estate sono state perfezionate le acquisizioni della business unit di supporto al ricollocamento di CareerArc negli Stati Uniti e di Kelly Services in Brasile, la filiale brasiliana della multinazionale statunitense Kelly Services. Nello stesso periodo è stata finalizzata l’acquisizione della quota di maggioranza di Work Service, società quotata alla borsa di Varsavia, leader nel settore dei servizi HR in Polonia e nei paesi dell’Europa centrale.
  • Nel mese di dicembre la controllata Enginium ha acquisito la business unit di Info Solution, società con oltre 20 anni di esperienza e profonde competenze nel settore aerospaziale e della difesa.
  • Il 25 marzo 2021 si è conclusa l’acquisizione di jobtome, uno dei principali motori di ricerca per il lavoro a livello mondiale. Fondato nel 2014 e con sede in Svizzera, oggi jobtome opera in 35 Paesi e conta oltre 10 milioni di utenti in tutto il mondo.
  • Nel maggio 2021 si è conclusa l’offerta pubblica di acquisto promossa da Gi Group nei confronti di Work Service. Con questa operazione abbiamo ulteriormente consolidato la nostra partecipazione nella società polacca, portando la quota azionaria al 75%.
  • Il 30 giugno 2021 è stata acquisita Axxis Intérim & Recrutement, società attiva in Francia con 54 filiali, che offre soluzioni di temporary e permanent staffing e formazione a oltre 1.700 clienti aziendali.

L’approccio diligente e selettivo del nostro Gruppo nei confronti degli investimenti, l’attenzione ai dipendenti e la costante concentrazione verso l’espansione esterna, hanno permesso una ripresa migliore e anticipata del Gruppo rispetto ai concorrenti, non appena il mercato ha mostrato segni di ripresa. Al momento della pubblicazione di questo documento, registriamo risultati sostanzialmente superiori a quelli del 2020 e nelle previsioni di bilancio di quest’anno prevediamo di registrare un fatturato nel 2021 di oltre 3 miliardi di euro.

Gi Group continua quindi a perseguire i suoi percorsi di sviluppo nonostante la crisi e conferma il suo obiettivo ambizioso ma realistico di raggiungere un fatturato di 6 miliardi di euro entro la fine del biennio 2023-2024.
Lo faremo, come sempre, forti della qualità delle nostre persone e dei nostri valori e con un unico obiettivo in mente, lo stesso dalla fondazione nel 1998: creare valore attraverso la capacità di comprendere e soddisfare le esigenze sempre più complesse di candidati e aziende.

Stefano Colli-Lanzi
CEO, Gi Group

il 2020 è stato un anno dominato dalla pandemia di COVID-19 che ha avuto un impatto ineluttabile sulle principali metriche economiche: il PIL globale è sceso del 4,4%, mentre quello dell’area Euro è crollato del 6,8%.

In Europa, il tasso di disoccupazione è passato dal 7,4% di dicembre 2019 all’8,3% di dicembre 2020. In gran parte l’aumento è stato limitato grazie alle politiche a sostegno all’occupazione introdotte dalla maggior parte dei Paesi europei.

In un contesto così complesso, che speriamo rimanga unico, Gi Group ha dimostrato la sua solidità.

Il fatturato del 2020 si è attestato sui 2,5 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto al dato dell’anno precedente, con un EBITDA pari a 62,5 milioni di euro, in calo del 13,7% rispetto al 2019 ma superiore di 3 milioni di euro rispetto al budget del 2020, rivisto dopo l’inizio della pandemia.

Questi risultati sono stati ottenuti facendo leva sul know-how che abbiamo consolidato negli ultimi anni, e laddove possibile, incrementandolo: non a caso il numero di dipendenti diretti nel 2020 è salito a quasi 6.000.

Parallelamente, è stata condotta un’analisi dettagliata degli investimenti programmati e, dove possibile, i costi sono stati razionalizzati, in modo da non ostacolare il potenziale di crescita aziendale.

In particolare:

  • gli investimenti ritenuti non coerenti con la situazione attuale (come quelli relativi al marketing e all’IT) sono stati rinviati- gli affitti sono stati rinegoziati, anche a causa del mancato utilizzo degli spazi come conseguenza dell’emergenza sanitaria
  • i dipendenti sono stati incentivati a utilizzare le ferie arretrate e, laddove possibile, sono state adottate tutte le misure di sostegno all’occupazione messe a disposizione dai governi locali per sostenere l’economia e le imprese durante i periodi di lockdown.

In una situazione così complessa, la nostra priorità principale, ovvero la sicurezza dei dipendenti, non è mai passata in secondo piano. Dall’inizio della pandemia, la grande maggioranza dei dipendenti ha potuto lavorare a distanza, garantendo così la continuità del servizio e al contempo tutelando la salute del personale.

Contemporaneamente, abbiamo continuato a investire nello sviluppo professionale: sono state erogate in media 35 ore di formazione a ciascun dipendente, più del doppio dell’anno precedente.

Grande attenzione è stata dedicata alle attività di maggior impatto sociale e culturale. Tra questi l’istituzione di un quadro che delinea il concetto di sostenibilità applicato al mercato del lavoro, al fine di guidare lo sviluppo dei processi interni e dei prodotti e servizi forniti a candidati, dipendenti e clienti.

Report
2021

Fatturato €3.3 billion
6 brand globali
30 Presenza diretta in Paesi
Più di 6.500 dipendenti
Oltre 650 filiali
aziende clienti in tutto il mondo 20.000
Prezzo Azione 60,64€ 0.70%

Sono stati incrementati i piani di espansione, completando una serie di consolidamenti e acquisizioni:

– A luglio, è stata completata l’acquisizione di Grupo Norte in Spagna. La società spagnola è specializzata nel lavoro temporaneo, permanent staffing e training, e vanta oltre 40 anni di esperienza nel mercato locale.

– Durante l’estate sono state perfezionate le acquisizioni della business unit di supporto al ricollocamento di CareerArc negli Stati Uniti e di Kelly Services in Brasile, la filiale brasiliana della multinazionale statunitense Kelly Services. Nello stesso periodo è stata finalizzata l’acquisizione della quota di maggioranza di Work Service, società quotata alla borsa di Varsavia, leader nel settore dei servizi HR in Polonia e nei paesi dell’Europa centrale.

– Nel mese di dicembre la controllata Enginium ha acquisito la business unit di Info Solution, società con oltre 20 anni di esperienza e profonde competenze nel settore aerospaziale e della difesa.

– Il 25 marzo 2021 si è conclusa l’acquisizione di jobtome, uno dei principali motori di ricerca per il lavoro a livello mondiale. Fondato nel 2014 e con sede in Svizzera, oggi jobtome opera in 35 Paesi e conta oltre 10 milioni di utenti in tutto il mondo.

– Nel maggio 2021 si è conclusa l’offerta pubblica di acquisto promossa da Gi Group nei confronti di Work Service. Con questa operazione abbiamo ulteriormente consolidato la nostra partecipazione nella società polacca, portando la quota azionaria al 75%.

– Il 30 giugno 2021 è stata acquisita Axxis Intérim & Recrutement, società attiva in Francia con 54 filiali, che offre soluzioni di temporary e permanent staffing e formazione a oltre 1.700 clienti aziendali.
L’approccio diligente e selettivo del nostro Gruppo nei confronti degli investimenti, l’attenzione ai dipendenti e la costante concentrazione verso l’espansione esterna, hanno permesso una ripresa migliore e anticipata del Gruppo rispetto ai concorrenti, non appena il mercato ha mostrato segni di ripresa. Al momento della pubblicazione di questo documento, registriamo risultati sostanzialmente superiori a quelli del 2020 e nelle previsioni di bilancio di quest’anno prevediamo di registrare un fatturato nel 2021 di oltre 3 miliardi di euro.

Gi Group continua quindi a perseguire i suoi percorsi di sviluppo nonostante la crisi e conferma il suo obiettivo ambizioso ma realistico di raggiungere un fatturato di 6 miliardi di euro entro la fine del biennio 2023-2024.
Lo faremo, come sempre, forti della qualità delle nostre persone e dei nostri valori e con un unico obiettivo in mente, lo stesso dalla fondazione nel 1998: creare valore attraverso la capacità di comprendere e soddisfare le esigenze sempre più complesse di candidati e aziende.

Stefano Colli-Lanzi
CEO, Gi Group

Archivio

Scarica tutti i report pubblicati da Gi Group Holding:
2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019

Approfondimenti
2020

Highlights finanziari

Factsheet

Risultati 2020

Gi Group Holding 2020 financial News
Business - 04/04/2022

Nasce Gi Group Holding

Scopri di più
Business, Eventi, Insight - 23/02/2022

Gi Group presenta i risultati dello Studio GDO Food​

Scopri di più